Dama di Contrada — Nuovo abito della Festa del Rinascimento 2026
Un abito in velluto blu e oro ispirato alla duchessa Margherita di Savoia


L’abito della Dama di Contrada Porta Vecchia per l’edizione 2026 della Festa del Rinascimento di Acquasparta nasce da una ricerca iconografica rigorosa. La fonte principale è il ritratto di Margherita di Savoia, Duchessa di Mantovadipinto da Frans Pourbus il Giovane nel 1608, custodito presso il Museo Hermitage di San Pietroburgo, integrato dalle indicazioni tecniche del volume Patterns of Fashion di Janet Arnold, testo di riferimento internazionale per la ricostruzione del costume storico rinascimentale.
Il corpo d’abito è realizzato in velluto liscio blu, irrigidito con stecche secondo i canoni dell’epoca e sagomate a “petto d’oca” per contenere il seno e slancire la figura. Le decorazioni a “V” in passamaneria dorata e perle barocche creano continuità visiva con la gonna, realizzata in velluto azzurro con pannello centrale e pieghe a cannoncino per ottenere il caratteristico volume conico. A completare l’insieme un mantello in velluto bronzato con strascico e inserti azzurri. Gli accessori includono una gorgiera in pizzo color burro inamidata e montata su struttura rigida, orecchini con perle a goccia su oro, una collana con fermaglio a losanga e un gioiello di testa ornato di perle e cristalli.
L’abito è stato realizzato da Diego Anselmi, con decorazioni di Kasia Dywanski.

