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Filosofia Slow Food - Taverna Portavecchia

Dalle terre di Acquasparta,
alla nostra tavola

Alla taverna della Contrada Porta Vecchia la cucina non è mai stata una semplice questione di ricette.

È una scelta di campo. Da anni la nostra proposta gastronomica si fonda su un principio preciso: portare in tavola solo ciò che il territorio umbro produce con cura, nel rispetto delle stagioni e della memoria contadina.

Una filosofia che trova nella collaborazione con Slow Food la sua espressione più coerente.

Il menù della nostra taverna rinascimentale ad Acquasparta nasce dalla ricerca di materie prime di qualità e dalla volontà di valorizzare i prodotti tipici dell’Umbria che rischiano di scomparire. Tra questi il piccione, presidio Slow Food, protagonista indiscusso della nostra cucina, insieme ai formaggi di Pasqua, alle farine locali macinate a pietra e alle verdure di Camilli, coltivate secondo metodi tradizionali a pochi chilometri da Acquasparta.

Scegliere un ingrediente significa per noi conoscerne la storia, il produttore e il metodo di lavorazione. Significa preferire la filiera corta alla comodità, il sapore autentico alla standardizzazione. È un lavoro che il team della Cucina di Porta Vecchia porta avanti con rigore e passione, traducendo questa visione in piatti che raccontano un territorio prima ancora di nutrire chi li assaggia.

La taverna di Porta Vecchia sceglie con cura i propri fornitori, privilegiando produttori locali del territorio umbro a chilometro zero. Ogni ingrediente che arriva in cucina ha un nome e un volto: l’Azienda Agricola Andrea Pasqua, l’Azienda Agricola Samuele Crispo, l’Azienda Agricola Le Due Terre di Lorenzo Camilli, l’Azienda Agricola Terre Lincee di Luca Leonardi e la Norcineria Luchetti di Matteo Luchetti sono alcuni dei partner che rendono possibile una cucina autentica, radicata nella tradizione contadina dell’Umbria

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