Giostra dei Tamburi Sonanti 2026
Le tre contrade si sfidano a suon di tamburi in stile seicentesco. Edizione 2026 dedicata a Gabriele Fogliani.
Giostra dei Tamburi Sonanti
Quando il sole comincia a calare sul borgo di Acquasparta, le strade del centro storico si riempiono di un suono che arriva da lontano, prima ancora di vedere chi lo produce: è il battito delle grancasse e dei rullanti, il segnale che La Giostra dei Tamburi Sonanti sta per cominciare.
Durante la Festa del Rinascimento, le tre contrade del borgo si sfidano in uno dei momenti più suggestivi e identitari dell’intera manifestazione. Ogni gruppo tamburino porta in scena ritmi e cadenze in pieno stile seicentesco, frutto di mesi di prove e di un lavoro che si tramanda da una generazione di contradaioli all’altra. Non è solo musica: è il linguaggio con cui ogni contrada racconta sé stessa, la propria identità e il proprio orgoglio.
Il rullo dei tamburi accompagna il corteo storico lungo le vie di Acquasparta, scandendo il passo dei figuranti e accendendo l’atmosfera tra il pubblico, che si raccoglie ai lati delle strade per assistere a una sfida fatta di precisione, energia e sincronia. Ogni colpo di bacchetta è il risultato di un allenamento costante, ogni cadenza racconta una storia che affonda le radici nella tradizione popolare del Seicento umbro.
L’edizione 2026 di La Giostra dei Tamburi Sonanti è dedicata alla memoria di Gabriele Fogliani, il cui ricordo accompagna ogni rullo e ogni cadenza di questa giornata. La gara non è solo competizione: è uno dei momenti in cui la Festa del Rinascimento di Acquasparta si fa più autentica, più vibrante, più vera. Il suono dei tamburi resta nell’aria del borgo anche quando la festa è finita — quest’anno, più che mai.
